• 03/03/2024

Balneabilità dei laghi piemontesi: la qualità delle acque

 Balneabilità dei laghi piemontesi: la qualità delle acque

Parco Naturale dei Laghi di Avigliana Di Elio Pallard

I laghi balneabili del Piemonte sono un tassello importante dell’attrattività turistica del territorio, ma è opportuno monitorarne la qualità delle acque al fine di salvaguardare il patrimonio naturalistico regionale

Chi l’ha detto che la stagione balneare è una prerogativa delle regioni che si affacciano sul mare? Anche le aree più interne della nostra penisola possono offrire oasi rinfrescanti in cui trovare refrigerio nelle calde giornate estive. In Piemonte, per esempio, sono diversi i laghi balneabili presi d’assalto durante la bella stagione.

Se da un lato alcuni laghi piemontesi hanno acque molto pulite, dall’altro non mancano criticità per altri bacini. Secondo i dati di Arpa Piemonte, sarebbero diverse le aree lacustri nelle quali è presente acqua inquinata.

Parlando di inquinamento delle acque balneabili, spesso ci si riferisce alla presenza di batteri pericolosi per l’uomo e la fauna acquatica. Va specificato che non necessariamente la presenza di tali batteri comporta un divieto di balneazione, naturalmente ciò dipende dall’entità del problema.

Si precisa inoltre che le concentrazioni di batteri oltre i limiti consentiti sono spesso dovute alla carenza di piogge, le quali contribuiscono alla diluizione degli elementi inquinanti. Indubbiamente la siccità dello scorso anno ha impattato negativamente sulla qualità delle acque, senza però compromettere la balneabilità di molti laghi e di conseguenza la loro attrattività turistica.

Ma com’è lo stato delle acque lacustri della regione? Vediamolo nel dettaglio.

Qualità delle acque

Il report sulla qualità delle acque di balneazione pubblicato da Arpa Piemonte, relativo all’anno 2022, evidenzia una situazione che potremmo definire “a singhiozzo”. Secondo i dati riportati, se da un lato troviamo laghi con acqua di qualità eccellente, di contro sono presenti laghi con acque di scarsa qualità.

L’attività di monitoraggio svolta sulle acque di laghi e torrenti si è incentrata sulla ricerca di batteri fecali quali Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, e di cianobatteri responsabili della proliferazione delle cosiddette alghe verdi-azzurre.

Tra i laghi monitorati troviamo il Viverone, la cui acqua è stata classificata come “eccellente”. Buone notizie anche per la balneabilità del Lago Grande di Avigliana e per il Lago Sirio.

Nota negativa riguardo il Candia, per il quale sono state individuate criticità; ne consegue la necessità di effettuare nuovi monitoraggi durante i prossimi mesi.

Spiccano poi problematiche riguardanti il Lago Piccolo di Avigliana che, pur non essendo stato monitorato dall’Arpa, è notoriamente molto inquinato e di conseguenza non balneabile.

Altri dati forniti da Legambiente (relativi all’anno 2022) hanno evidenziato come nel Lago d’Orta e nel Lago Maggiore ci siano zone inquinate e zone nei limiti. Si tratta comunque di laghi balneabili.

Come già affermato, purtroppo la qualità dell’acqua ha risentito della forte siccità che ha colpito la regione. Si confida quindi in un 2023 più piovoso, in grado di garantire una maggior salubrità delle acque lacustri piemontesi e una stagione balneare senza intoppi.

Criticità e soluzioni

La presenza di acqua inquinata fa emergere possibili problematiche per la salute delle persone, ma i problemi non si fermano qui. La proliferazione di batteri, cianobatteri e alghe può causare l’intorbidimento delle acque e la carenza di ossigeno sui fondali, con conseguente moria di pesci.

Migliorare la qualità delle acque dei laghi è un obiettivo importante, che non mira solo a garantire un maggiore afflusso di turisti, ma è fondamentale per salvaguardare il patrimonio naturalistico regionale.

Sicuramente sarà necessario proseguire con un monitoraggio costante, oltre a investire economicamente in interventi di risanamento.

Laghi balneabili piemontesi

Tra i laghi del Piemonte in cui trovare un po’ di refrigerio durante la stagione estiva troviamo sicuramente il Lago Maggiore, la cui sponda piemontese è ricca di spiagge, sia libere sia attrezzate. Vi è poi il Lago di Viverone che offre spiagge considerate tra le più belle d’Europa.

Tra i laghi balneabili più belli della regione c’è il Lago d’Orta, consigliato per tutti coloro che adorano i paesaggi suggestivi.

Non vanno poi dimenticati i sopra citati Lago di Candia, Lago Sirio e Lago Grande di Avigliana, situati nell’area del torinese.

 

Leggi altri articoli: Storie di Copertina – Settori Economici

Paolo Alpa

Redattore con esperienza in ambito turistico, enogastronomico e ambientale

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