• 03/03/2024

Nuovo ospedale di Alessandria

 Nuovo ospedale di Alessandria

Nuovo ospedale di Alessandria: scelta l’area in cui realizzarlo

La regione (sito web) ha annunciato quale sarà la sede in cui sorgerà il nuovo ospedale di Alessandria: si tratta dell’area Borsalino, nel rione Galimberti

Non c’è dubbio che la sanità sia una questione di primaria importanza e la realizzazione di un polo ospedaliero moderno è fondamentale per offrire cure di eccellenza alla popolazione di un territorio. Il nuovo ospedale di Alessandria, che sorgerà nei pressi della città nei prossimi anni, punta ad essere un centro sanitario di riferimento, non solo per gli alessandrini, ma per l’intera provincia.

Naturalmente, prima di definire il progetto, il dibattito si è concentrato sul luogo in cui costruire l’opera. A tal proposito, il 13 marzo, il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha annunciato la futura sede dell’ospedale. Si tratta zona denominata area Borsalino, nel quartiere Galimberti.

Precedentemente era stata individuata la zona Orti, ma il rischio idrogeologico dell’area e le perplessità sollevate dall’amministrazione comunale hanno contribuito al cambio di sede. La scelta dell’area Borsalino ha comunque fatto emergere alcuni dubbi nella cittadinanza.

Di seguito i motivi che hanno portato la regione a optare per la nuova zona e le criticità che tale sede potrebbe comportare.

Dove sorgerà il nuovo ospedale

Il nuovo ospedale di Alessandria verrà costruito nella cosiddetta “area Borsalino“, nel quartiere Galimberti in via Moccagatta. L’area misura oltre 94.000 metri quadri; una superficie ampia che permetterà di realizzare una struttura con 538 posti letto.

In precedenza era stata individuata la zona Orti (o dell’aeroporto), ma trattandosi di zona a rischio idrogeologico è stata accantonata. Si è calcolato che per mettere in sicurezza tale area sarebbero stati necessari più di 160 milioni di euro. Non possedendo tale cifra, la Regione Piemonte ha optato per una soluzione più rapida e sicura.

Tra i vantaggi derivanti dall’area selezionata c’è anche la vicinanza con il campus universitario (sito web) che si trova a meno di un chilometro e mezzo di distanza.

Caratteristiche del nuovo ospedale di Alessandria

Come accennato al paragrafo precedente il nuovo ospedale del capoluogo alessandrino avrà 538 posti letto (una ventina in più rispetto a quelli dell’attuale ospedale). A questi si aggiungeranno i cosiddetti posti tecnici, per un totale complessivo di 628 posti letto. Secondo le stime, l’ospedale sarà in grado di effettuare circa 20.000 interventi chirurgici e più di 250.000 servizi ambulatoriali ogni anno.

Per realizzare la nuova struttura si calcola una cifra indicativa di 370 milioni di euro.

Per il momento si tratta solo di stime, in quanto il progetto sarà approvato solo entro il 31 dicembre del 2025.

Criticità

Se da un lato il nuovo ospedale di Alessandria sorgerà in un luogo più sicuro rispetto alla zona a rischio idrogeologico, dall’altro sembra presentare problemi da un punto di vista logistico e pratico.

Secondo alcuni alessandrini, infatti, il nuovo ospedale non sarà facilmente raggiungibile, come invece accade con l’attuale struttura. Gli impedimenti sorgerebbero soprattutto per le persone più anziane e per chi è senza patente.

Si tratta comunque di difficoltà facilmente superabili, per esempio investendo in maniera adeguata sul trasporto pubblico.

Le sorti dell’attuale ospedale

L’attuale ospedale (sito web) si trova all’interno della città, in una zona molto comoda e facilmente raggiungibile dagli alessandrini. Ma cosa accadrà una volta realizzato il nuovo ospedale?

Il timore palesato dal primo cittadino è che l’attuale struttura diventi una “scatola vuota“. La regione esclude tale eventualità, prevedendo di trasformare l’ospedale in un centro di medicina territoriale per i casi non urgenti.

 

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Paolo Alpa

Redattore con esperienza in ambito turistico, enogastronomico e ambientale

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