• 03/03/2024

Progetto ORI 2023: valorizzare le eccellenze

 Progetto ORI 2023: valorizzare le eccellenze

Progetto ORI 2023

Presentato all’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato il progetto ORI 2023, la continuazione di un percorso iniziato nel 2019 con l’obiettivo di rafforzare, tramite la cooperazione, il ruolo dei produttori nella filiera agroalimentare locale

È stato presentato, qualche giorno fa, il progetto ORI (Ovadese Risorse Identitarie), l’iniziativa promozionale di cooperazione tra realtà territoriali che operano nel settore agroalimentare; un progetto nato proprio su iniziativa dell’Enoteca Regionale di Ovada nel 2019. La prosecuzione di un percorso che intende ottimizzare le risorse finalizzate all’ulteriore crescita del progetto, in questa nuova fase ribattezzato ORI 23.

All’evento hanno partecipato  Marco Protopapa, assessore all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte e Paolo Massobrio, giornalista, fondatore di Golosaria e presidente Club Papillon.

Simbolo del progetto rinnovato sarà una cornucopia dalla quale fuoriescono le eccellenze del territorio. Un oggetto con un significato simbolico: le risorse identitarie di paesi diversi si uniscono in un unico grande percorso comune. La cornucopia è stata svelata in anteprima proprio nel luogo in cui è nato tutto: l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato.

“L’Enoteca Regionale è una realtà di riferimento per la promozione dei vini di qualità di Ovada e del Monferrato insieme al territorio di produzione – ha dichiarato l’assessore regionale Marco Protopapa – In questi anni ha realizzato eventi e progetti che hanno contribuito alla crescita turistica ed economica dell’Ovadese, in sinergia con le altre realtà presenti sul territorio locale e regionale, attirando sempre più turisti italiani e stranieri. Azioni sancite anche dal riconoscimento di Città Europea del Vino 2024, obiettivo fortemente perseguito dalla Regione Piemonte.”

Un plauso per una realtà che ha saputo fare da aggregatore e, proprio grazie al gioco di squadra, dare visibilità e valorizzare tante eccellenze territoriali.

Ha poi proseguito l’assessore Marco Protopapa: “Il progetto ORI rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare attraverso la cooperazione quelle ricchezze locali che presentano anche proposte innovative e che sono espressione della passione dei produttori per il loro lavoro e dai quali nascono i grandi vini a denominazione ed i prodotti agroalimentari certificati.”

Promozione

A seguito del progetto ORI 23 partirà una campagna di comunicazione che parlerà ovviamente al territorio, ma anche a un target più allargato (circa 500 mila persone) in un’area geolocalizzata tra l’alessandrino, il Gran Monferrato (Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Gavi) e a tutto quel pubblico che riguarda il turismo gastronomico di prossimità.

I prodotti

Tra i molti produttori facenti parte del progetto ORI, alcuni hanno presentato i loro prodotti in occasione dell’incontro di venerdì 24 novembre. L’incontro nell’Enoteca Regionale di Ovada è stato quindi l’occasione, non solo per raccontare, ma anche per assaggiare queste prelibatezze del territorio.

Tra i diversi erano presenti i Biscotti Salute della TreRossi, storico biscottificio della città di Ovada.

Altri prodotti davvero interessanti sono quelli della Macelleria Carlevaro, che ha presentato il suo salame al vino dolcetto e la salsiccia di fassona, sempre aromatizzata al dolcetto e chiamata “Dolciotto”.

La Pasticceria Claudio ha poi presentato i tartufini al cioccolato e la “Polenta di Ovada”, un dolce realizzato con farina di mandorle, uva passa all’amaretto e una copertura di pasta di mandorle.

E ancora i grissini al dolcetto de La casa del pane, realizzati con un impasto che prevede il vino dolcetto come unica parte liquida. Un prodotto con un sapore e una friabilità tutta da scoprire.

Si è poi degustato l’Ovada Chinato, una novità della Distilleria Gualco. Un prodotto realizzato esclusivamente con il vino dolcetto Ovada DOCG e aromatizzato con la china calissaia combinata alla china rossa e altre spezie.

Si è parlato infine anche del vino Ovada DOCG, caposaldo della produzione vitivinicola di queste colline.

Si tratta di prodotti di grande eccellenza che si spalleggiano gli uni con gli altri grazie a un importante gioco di squadra, come ha sottolineato anche giornalista Paolo Massobrio durante il suo intervento, nel quale ha evidenziato la ricchezza del territorio del Monferrato.

La storia del progetto ORI

Il progetto ORI è stato ideato e sviluppato nel 2019 dall’Enoteca Regionale di Ovada del Monferrato grazie a un bando della Regione Piemonte. Un progetto finalizzato alla valorizzazione dei territori e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Così, l’Enoteca Regionale di Ovada, insieme al consorzio Ovada DOCG (partner del progetto), ha pensato di utilizzare i fondi regionali per far conoscere e promuovere i prodotti locali.

Da quell’idea sono nati un concetto, un logo, una pagina web e un magazine. Un vero e proprio progetto di comunicazione che con i fondi regionali ha dato vita a una prima fase di promozione dell’eccellenza agroalimentare del territorio ovadese.

Oggi il progetto diventa qualcosa di ancora più importante, con obiettivi di crescita ulteriore per far conoscere, promuovere e valorizzare al meglio le prelibatezze di un territorio come l’ovadese.

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Paolo Alpa

Redattore con esperienza in ambito turistico, enogastronomico e ambientale

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