• 03/03/2024

Tartufaie piemontesi: il bando della Regione da 260 mila euro

 Tartufaie piemontesi: il bando della Regione da 260 mila euro

Una domanda per il sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie; un’importante iniziativa della Regione Piemonte che mira a evitare la perdita di produttività

Da sempre i tartufi rappresentano una delle grandi eccellenze del Piemonte. Che sia bianco, nero pregiato o scorzone, il tartufo è una gemma gastronomica distintiva del territorio collinare della regione. Purtroppo le tartufaie piemontesi stanno andando incontro ad abbandono, ne consegue una minore produttività.

La Regione Piemonte è corsa ai ripari destinando 260 mila euro alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie. Nello specifico con il D.D. 115 del 27/02/2023 è stato approvato un bando rivolto al potenziamento del patrimonio tartufigeno regionale al fine di evitarne l’abbandono, il degrado e la conseguente perdita di produttività.

Il bando è attivo dal 2 marzo e terminerà il 30 giugno.

Obiettivi

Con il bando (approvato ai sensi della legge regionale n.16 del 2008, e in attuazione del D.G.R. n. 3 – 6349 del 28 dicembre 2022), la Regione si prefigge di migliorare il patrimonio delle tartufaie piemontesi già esistenti e destinate alla raccolta del tartufo bianco, onde evitare perdita di produttività e biodiversità. Aumentare la produttività delle tartufaie è altresì essenziale per controbilanciare la scarsità di tartufi in ambiente naturale.

Il bando prevede inoltre di incentivare la crescita della superficie tartuficola e l’impianto di piante tartufigene in aree destinate alla produzione del tartufo nero pregiato e dello scorzone (tartufo nero estivo).

Tra gli obiettivi è previsto anche l’allestimento di tartufaie didattiche, con lo scopo di promuovere la conoscenza del settore.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al bando tutti coloro i quali siano proprietari o gestori di terreni agricoli e/o forestali adibiti a tartufaie, siano essi soggetti pubblici o privati, in veste di singoli o in forma associata.

Con il termine “gestori” si intende chi ha la completa disponibilità dei terreni in questione. Si parla nello specifico di affittuari e altri soggetti che abbiano titolarità giuridica a seguito di atti o contratti.

Laddove la domanda venisse presentata da un gruppo di soggetti in forma associata, sarà obbligatorio definire un soggetto capofila, deputato ad essere l’unico referente del progetto. Si precisa inoltre che un soggetto è legittimato a partecipare a un solo gruppo di cooperazione.

Come presentare domanda

La domanda per l’erogazione dei contributi deve essere inviata all’indirizzo e-mail foreste@cert.regione.piemonte.it esclusivamente per mezzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per essere presa in considerazione, la domanda deve essere accompagnata da una relazione tecnica del progetto. Detta relazione va abbinata a un cronoprogramma e a una rappresentazione cartografica che individuino caratteristiche e localizzazione del progetto.

La data ultima per la presentazione della domanda è il 30 giugno 2023.

 Webinar di approfondimento

Giovedì 30 marzo si terrà un webinar di approfondimento sulla partecipazione al bando. Verranno inoltre fornite indicazioni tecniche riguardanti la coltivazione, l’habitat e la biologia delle principali specie di tartufo.

Per partecipare è necessario iscriversi alla pagina web del bando

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail: flavia.righi@regione.piemonte.it

Il mercato dei tartufi rappresenta, non solo un’eccellenza gastronomica unica, ma anche una risorsa economica regionale. Il sostegno da parte delle istituzioni è indispensabile e da quindici anni la Regione Piemonte è al fianco dell’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA S.p.A) per il monitoraggio delle tartufaie e lo studio dei metodi per favorire e migliorare la produzione dei tartufi.

In quest’ottica, il nuovo bando è una spinta fondamentale per la tutela del territorio e per la difesa di una delle gemme gastronomiche che hanno reso il Piemonte famoso in tutto il mondo.

 

Leggi altri articoli – per approfondimento: Economia Piemontese

Vedi gli altri bandi in Piemonte pubblicati sul nostro sito: Bandi e Agevolazioni Fiscali

 

Paolo Alpa

Redattore con esperienza in ambito turistico, enogastronomico e ambientale

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