• 18/05/2024

Vendemmia nella Granda

 Vendemmia nella Granda

Vendemmia: dal vigneto alla cantina cresce l’attenzione per la salvaguardia della biodiversità e la cura del paesaggio con benefici per l’enoturismo

Entra nel vivo sulle colline della Granda la vendemmia, partita dopo Ferragosto con le uve Pinot e Chardonnay da spumante in Bassa Langa. È quanto riferisce Coldiretti Cuneo che stila il profilo dell’annata 2023, prevista tra il buono e l’ottimo per qualità, con quantità allineate alle annate normali.

In questi giorni – spiega Coldiretti Cuneo – si iniziano a staccare i grappoli da spumante anche in Alta Langa e, a ruota, si procederà con le uve Moscato, Chardonnay e Arneis, mentre per le tipologie a bacca rossa è atteso il Dolcetto dopo metà settembre, quindi la Barbera e ad inizio ottobre il Nebbiolo.

Dopo una lunghissima fase di siccità estrema – precisano i tecnici di Coldiretti Cuneo – le piogge cadute tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate hanno scongiurato il rischio di vedere compromessa la produzione e assistere alla moria dei vigneti collocati su terreni sabbiosi, in alta collina e con esposizione a sud, favorendo le condizioni per un’ottima produzione. Nonostante la violenta ed estesa grandinata del 6 luglio scorso, la ripresa vegetativa nei vigneti su cui la tempesta si è abbattuta – riferiscono i tecnici Coldiretti – è stata immediata e ha consentito un’evoluzione positiva per i grappoli risparmiati.

Ma è evidente come i sempre più impattanti cambiamenti climatici impongano ai produttori di adattare la conduzione del vigneto a tali mutamenti nel segno di una sostenibilità ambientale reale e diffusa sul territorio; allo scopo il team dei tecnici Coldiretti consiglia di adottare i disciplinari di produzione targati The Green Experience con pratiche agronomiche e metodi di lotta integrati per prendersi cura del paesaggio collinare, conservare le risorse naturali del suolo e la biodiversità in vigneto, valorizzare e distinguere le produzioni vitivinicole e offrire la massima qualità al consumatore.

Dalla sostenibilità nel vigneto a quella in cantina, spinta dalle rinnovate politiche di Sviluppo Rurale: Coldiretti Cuneo, insieme con il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, propone il progetto ECOLOG che offre due strumenti innovativi per la filiera vitivinicola. Il primo è ECOLOG Trade, nato per limitare il traffico pesante sulle colline e promuovere il trasporto del vino con piccoli mezzi a basse emissioni, il secondo è ECOLOG Consumer che facilita la vendita diretta nazionale e internazionale a seguito delle visite in cantina e attraverso l’e-commerce.

Da Coldiretti Cuneo

Leggi altro dai territori

Redazione

Leggi gli ultimi contenuti pubblicati anche sulla nostra testata nazionale https://www.italiaeconomy.it

ADV

Leggi anche